L'elemento cardine per le fotografie a lunga posa è senz'altro la MONTATURA, che deve sostenere il carico delle ottiche senza incertezze. La mia è una montatura di fascia media che finora si è dimostrata molto affidabile; l'ho installata su una colonna autocostruita, pur conservando il treppiede in dotazione per le trasferte.
Le ottiche principali sono tre: un Newton e due rifrattori dotati dei relativi focheggiatori, a cui si aggiunge un piccolo rifrattore dedicato alla guida. Per le nebulose molto estese utilizzo talvolta un obiettivo fotografico Canon 70-200mm f/2.8, abbinato alle camere tramite un apposito adattatore.
Ogni ottica, per spianare correttamente il campo inquadrato, necessita di un correttore di coma o di uno spianatore/riduttore, a seconda della tipologia di strumento utilizzato.
Ultimamente ho acquistato il Maksutov 127/1359 Voyager MAK127-FAST, completo di montatura altazimutale, da utilizzare per le serate di divulgazione e per qualche ripresa fotografica di pianeti e Luna. Sempre per gli stessi scopi divulgativi, ho preso anche un Seestar S30 Pro, ideale per mostrare in diretta come, esposizione dopo esposizione, l'immagine prenda forma sullo schermo dello smartphone.
Il comparto ripresa comprende diverse camere astronomiche, di cui due raffreddate, una dedicata al planetario e due per la guida (una per il Newton e una per i due rifrattori).
Per quanto riguarda i filtri, mi affido esclusivamente alla Optolong, con qualche eccezione per i filtri più economici della SvBony. Inizialmente utilizzavo un classico cassettino ZWO M48/T2 con slitta per filtri da 2", sostituendoli all'occorrenza; in seguito sono passato a una ruota portafiltri motorizzata 5x2". Col senno di poi, avrei probabilmente fatto meglio ad acquistare la versione 7x2".
Infine, ecco gli accessori che ho progettato e costruito: quattro rotatori di campo motorizzati e tre tappi motorizzati con pannello integrato per l'esecuzione automatica dei flat, installati sui rifrattori e sul Newton.
Il setup è completato da alcuni Hub USB 3.1 dotati di uscite a 12V per l'alimentazione, oltre a staffe e morsetti su misura realizzati in alluminio o tramite stampa 3D.
L'elettronica è gestita da due PowerSwitch con 8 prese a 12V on/off comandate separatamente; il sistema sfrutta relè basati su Arduino e driver ASCOM, integrandosi con un Hub USB 3 a 6 uscite.
Il sistema è coordinato da un MiniPC della MinisForum con Windows 11 (uno per ogni postazione), dotato di 16GB di RAM e disco M.2 da 512GB. Il controllo può avvenire interamente da remoto: a bordo colonna è infatti installato un router con SIM che, tramite un'applicazione di desktop remoto, mi permette di gestire ogni operazione comodamente da casa.
Per un setup 'completo', non può certo mancare una fonte di energia durante le trasferte dove non è disponibile la corrente elettrica. Partendo da una batteria al litio da 100Ah e altri accessori, ho costruito la mia 'power station' da campo che, dai test effettuati, garantisce la copertura di un'intera notte invernale per tutta la mia strumentazione.
Qui sotto troverete una descrizione più dettagliata della mia attuale strumentazione.
Strumentazione e accessori
Talvolta mi diletto nell'osservazione visuale, sia con il Newton che con il Maksutov; per questo motivo dispongo di un set di oculari a diversi ingrandimenti, accessori che non dovrebbero mai mancare nel corredo di un astrofilo.

Il Newton su montatura SkyWatcher AZEQ 6 Pro montato su colonna autocostruita con piedini regolabili per la messa in bolla

Composto da camera ZWO Asi 294MC Pro, rotatore di campo autocostruito, ruota portafiltri ZWO 5x2", focheggiatore EAF ZWO

TecnoSky 60/240 con camera ZWO Asi 120MM

Tappo con pannello elettroluminescente autocostruito per gestire i flat in automatico. Funziona con Arduino nano e driver Ascom

Power Switch con 8 porte comandate singolarmente da un relè tramite arduino e driver Ascom con relativo Hub a 6 porte USB 3.0

MinisForum, il PC applicato sulla colonna che gestisce il tutto tramite NINA, PHD2

Router per poter avere il controllo remoto del telescopio

Alimentatore con tutte le relative uscite da 25A

Su montatura SkyWatcher EQ6 R Pro trovano posto un 102/714, un 70/420 e il tubo guida SvBony 60/240

2 EAF ZWO, camera ZWO ASI 2600MC Pro, rotatore autocostruito, ruota portafiltri ZWO 5x2" riduttore 0.8X sul 70mm e riduttore variabile sul 102mm, camera guida ZWO Asi 120MM e il PowerSwitch sempre autocostruito. La ripresa avviene o con un tubo o con l'altro spostando il gruppo camera

Entrambi i tubi sono muniti di relativo tappo con pannello elettroluminescente per fare i flat basati su Arduino Nano e driver Ascom

Anche questa postazione e munita di un MiniPC della Minisforum per gestire il tutto e di un router per la gestione da remoto

Alimentatore munito di strumento per visualizzare i vari parametri capace di fornire una tensione di 13V stabilizzati e 25A

Telescopio Maskutov (1359mm) su montatura SkyWatcher Star Adventurer GTI per fare astrofotografia e divulgazione

Il tubo è montato sulla sua montatura originale altazimutale solo per l'osservazione e la divulgazione

Vista più ravvicinata. Il tubo è dotato di cercatore, angolare e oculare da 20mm con il quale si ottiene un ingrandimento pari a 67.5X

Particolare della testa altazimutale in dotazione, alimentabile a 12V o con un powerbank con il suo step-up per portare la tensione da 3,7V a 12V

Smart Telescope per serate di divulgazione e (gite fuori porta)

Ottimo prodotto per chi volesse iniziare senza spendere enormi cifre e con buoni risultati

Il Seestar S30 Pro viene comandato tramite app su cellulare o tablet con collegamento WIFI. Possibilità di collegare fino a 8 dispositivi (ospite), molto comoda per la divulgazione

Power Station da campo per alimentare tutta la strumentazione con una batteria al Litio da 100Ah