M45 Le Pleiadi
Strumentazione Astronomica - Setup e Attrezzatura Astrofotografica

La mia strumentazione



Per le mie immagini astronomiche utilizzo diverse strumentazioni e accessori, sia acquistati che autocostruiti, scelti in base all'oggetto da fotografare.


L'elemento cardine per le fotografie a lunga posa è senz'altro la MONTATURA, che deve sostenere il carico delle ottiche senza incertezze. La mia è una montatura di fascia media che finora si è dimostrata molto affidabile; l'ho installata su una colonna autocostruita, pur conservando il treppiede in dotazione per le trasferte.

Le ottiche principali sono tre: un Newton e due rifrattori dotati dei relativi focheggiatori, a cui si aggiunge un piccolo rifrattore dedicato alla guida. Per le nebulose molto estese utilizzo talvolta un obiettivo fotografico Canon 70-200mm f/2.8, abbinato alle camere tramite un apposito adattatore.

Ogni ottica, per spianare correttamente il campo inquadrato, necessita di un correttore di coma o di uno spianatore/riduttore, a seconda della tipologia di strumento utilizzato.

Ultimamente ho acquistato il Maksutov 127/1359 Voyager MAK127-FAST, completo di montatura altazimutale, da utilizzare per le serate di divulgazione e per qualche ripresa fotografica di pianeti e Luna. Sempre per gli stessi scopi divulgativi, ho preso anche un Seestar S30 Pro, ideale per mostrare in diretta come, esposizione dopo esposizione, l'immagine prenda forma sullo schermo dello smartphone.

Il comparto ripresa comprende diverse camere astronomiche, di cui due raffreddate, una dedicata al planetario e due per la guida (una per il Newton e una per i due rifrattori).

Per quanto riguarda i filtri, mi affido esclusivamente alla Optolong, con qualche eccezione per i filtri più economici della SvBony. Inizialmente utilizzavo un classico cassettino ZWO M48/T2 con slitta per filtri da 2", sostituendoli all'occorrenza; in seguito sono passato a una ruota portafiltri motorizzata 5x2". Col senno di poi, avrei probabilmente fatto meglio ad acquistare la versione 7x2".

Infine, ecco gli accessori che ho progettato e costruito: quattro rotatori di campo motorizzati e tre tappi motorizzati con pannello integrato per l'esecuzione automatica dei flat, installati sui rifrattori e sul Newton.

Il setup è completato da alcuni Hub USB 3.1 dotati di uscite a 12V per l'alimentazione, oltre a staffe e morsetti su misura realizzati in alluminio o tramite stampa 3D.
L'elettronica è gestita da due PowerSwitch con 8 prese a 12V on/off comandate separatamente; il sistema sfrutta relè basati su Arduino e driver ASCOM, integrandosi con un Hub USB 3 a 6 uscite.

Il sistema è coordinato da un MiniPC della MinisForum con Windows 11 (uno per ogni postazione), dotato di 16GB di RAM e disco M.2 da 512GB. Il controllo può avvenire interamente da remoto: a bordo colonna è infatti installato un router con SIM che, tramite un'applicazione di desktop remoto, mi permette di gestire ogni operazione comodamente da casa.

Per un setup 'completo', non può certo mancare una fonte di energia durante le trasferte dove non è disponibile la corrente elettrica. Partendo da una batteria al litio da 100Ah e altri accessori, ho costruito la mia 'power station' da campo che, dai test effettuati, garantisce la copertura di un'intera notte invernale per tutta la mia strumentazione.


Qui sotto troverete una descrizione più dettagliata della mia attuale strumentazione.



Strumentazione e accessori

  • Montatura 1: SkyWatcher AZEQ6 Pro su colonna autocostruita
  • Montatura 2: SkyWatcher EQ6 R Pro su treppiede

  • Newton: SkyWatcher 250/1000 Serie 4
  • Rifrattore 1: Tecnosky APO ED 102/700 FPL-53
  • Rifrattore 2: Tecnosky Tripletto APO 70/420mm OWL Series
  • Rifrattore 3: TecnoSky Acromatico 60/240 per la guida
  • Rifrattore 4: SvBony SV106 Acromatico 60/240 per la guida
  • Rifrattore 5: SvBony SV165 Acromatico 40/160 per la guida
  • Telescopio Maksutov: 127/1359 Voyager MAK127-FAST
  • Smart Telescope: Seestar S30 Pro

  • Focheggiatori: 3X ZWO EAF a 5V (uno per ogni tubo)

  • Camera 1: ZWO Asi 2600MC Pro
  • Camera 2: ZWO Asi 294MC Pro
  • Camera 3: ZWO Asi 678MC (planetaria)
  • Camera 4: ZWO Asi 120MM (guida x2)

  • Correttore di Coma: SkyWatcher per Newton f4
  • Spianatore per APO 102: Tecnosky Variabile Full-Frame 1X 2,5"
  • Spianatore per APO 70: OVL Field Flattener 1X
  • Spianatore/riduttore per APO 70: Tecnosky 0,8X 2"

  • Filtri: OPTOLONG 2" Uv-Ir Cut - L-Pro - L-Qef - L-Enhance - L-Extreme - L-Ultimate - OIII
  • Filtro: SvBony 2" SV220 (equivalente all' Extreme della Optolong)
  • Filtro solare: SkyWatcher 250mm per il Newton

  • Ruota portafiltri: ZWO EFW 5x2"

  • 2 Rotatori di campo motorizzati: Autocostruiti basati su driver Ascom e Arduino con filetto M54 (più altri 2 con filetto M48)

  • 2 Tappi motorizzati per rifrattori: Autocostruiti basati su driver Ascom e Arduino con pannello per flat incorporato

  • 1 Tappo motorizzato per Newton: Autocostruito basato su driver Ascom e Arduino con pannello per flat incorporato da 320mm

  • 3 Hub USB 3.1 alimentati: Autocostruiti da 4 a 7 prese USB 3.1 con relative prese 12V per alimentare le periferiche con carico massimo totale di 25A

  • 2 PowerSwitch: Autocostruiti con 6 prese USB 3.1,
    8 prese 12V di cui 5 GX12 e 2 normali da 5,5x2,5mm pilotate tutte separatamente da 8 relè per alimentare le periferiche con carico massimo totale di 25A + 2 prese (una per tipo) sempre sotto tensione.
    Il tutto con Arduino e driver Ascom.

  • Power Station: Il cuore del sistema è una batteria al litio da 100Ah con caricabatterie integrato. Per la gestione delle tensioni ho installato due convertitori step-up: il primo mantiene stabili i 13V per la montatura (evitando cali di tensione della batteria), mentre il secondo eroga i 19V necessari per il MiniPC. Il pannello connessioni include diverse prese GX12, GX16 e accendisigari. Per ogni evenienza, ho aggiunto un inverter a onda sinusoidale pura da 500W (12VDC > 220V). Il tutto è racchiuso all'interno di una robusta cassetta Stanley.

  • Accesori vari: Fasce anticondensa, tubi di prolunga in varie misure e diametri, cassettino portafiltri ZWO, barre vixen e morsetti, cavi di vario tipo e per ogni esigienza.


Talvolta mi diletto nell'osservazione visuale, sia con il Newton che con il Maksutov; per questo motivo dispongo di un set di oculari a diversi ingrandimenti, accessori che non dovrebbero mai mancare nel corredo di un astrofilo.


  • Lente di Barlow: Celestron Luminos 2,5X 2"

  • Oculari: Celestron X-Cel 5mm, 7mm, 18mm da 1"1/4