Descrizione
Approfittando delle belle serate di questo periodo – nonostante il caldo intenso e qualche temporale estivo – ho puntato il mio Newton 250/1000 su WR 134. Avevo già ripreso questo oggetto in passato a campo largo, ma questa volta il mio obiettivo era catturare i dettagli più tenui e complessi che caratterizzano questa nebulosa.
Il protagonista dell’immagine è il guscio di ossigeno doppiamente ionizzato ([O III]), dalla caratteristica colorazione azzurro-verde, plasmato dalla furia del vento stellare di WR 134. La stella, visibile come una brillante sorgente giallastra posizionata appena sotto il centro dell'arco nebulare, è un astro massiccio in una fase evolutiva avanzata. Si stima che la sua temperatura superficiale raggiunga circa 60.000 °C, e si trova a una distanza di circa 5.700 anni luce da noi, in direzione della costellazione del Cigno.
La ripresa è stata portata a termine nell'arco di tre notti, per un tempo di integrazione complessivo di 13 ore. Data la presenza della Luna, che dopo una certa ora diventava piuttosto invadente, ho fatto affidamento su un filtro interferenziale a banda stretta da 7nm, fondamentale per isolare il segnale del gas e mantenere alto il contrasto nonostante l'inquinamento luminoso lunare.
Dati di scatto e strumentazione
Software utilizzato